allora...
prima di tutto, una visita da un buon cardiologo non guasta! e soprattutto..evitare di aver mangiato polenta e cinghiale la sera prima!

scherzi a parte...
si può fare come Hof: che sfrutta l'effetto sauna, stando all'interno dell'auto fino al massimo possibile e poi salto in acqua. Chi di voi ha fatto la sauna, sa che dopo, il salto nella vasca fredda, o sotto il secchiello in mezzo alla neve, come ho fatto una volta ad Ortisei, non solo non si soffre, ma anzi!!!
Oppure, sperare che la temperatura esterna sia particolarmente rigida, (almeno una decina o più di gradi sotto lo zero), ciò porta ad un'inversione della sensazione di freddo, visto che l'acqua è a 0°C.
Il tempo di immersione deve essere invece minimo...senza muta, dopo un paio di minuti di immersione, si arriva già a temperature davvero preoccupanti, che mettono in pericolo la vita!
nell'ultima, mi si è entrata l'acqua dentro il guanto...

ho avuto dolori e perdita di sensibilità ai polpastrelli della mano fino a quasi 48 ore! inoltre...la temperatura corporea, nella prima volta, dove avevo utilizzato una 3mm con cerniera, era scesa fino ai 35°C dopo solo 7 minuti di immersione, e calcolate che cmq non ho fatto altro che pinneggiare, muovermi, etc etc..per saggiare tutte le possibili condizioni.
Per cui...un tuffo senza muta, si può fare...in piena sicurezza, 30 secondi (che sono più che sufficienti).
A margine, Stig è proprio una belva...e la particolarità, nel suo caso, come nel mio, era nn avere buchi intermedi, che in fondo, tra tutti i fattori, è quello che mentalmente blocca di più! detto ciò, ha ragione chiara....ormai ho freddo anche in piscina.... :-D