Credo che la domanda fosse non se si dovesse utilizzare la carpa per fare misure "ridicole", ma se per fare la carpa nei massimali la stessa andasse allenata anche in situazioni che di per se' non la richiedono. La risposta mi pare ovvia. Come e' ovvio che va esplorata a piccoli passi, e sotto attenta vigilanza. Chi riesce ad incrementare di 2-3-4 litri la propria riserva d'aria, ci riesce dopo anni e non senza rischi.
Poi siamo d'accordo che, se nel fare apnea si cerca il benessere senza pensare alle prestazioni massime, come insegna la didattica del forum che ci ospita, la carpa non ha senso e va sconsigliata perche' presenta indubbiamente dei pericoli.
Conosco il caso di un apneista di grande rilievo che ha appeso le pinne al chiodo per perforazione di un polmone, ed era uno che carpava da anni. Ed ho visto tanti atleti anche esperti andare in "packing blackout" in riscaldamento dopo pochi secondi di statica.
Per il mouthfill, come gia' scritto, la carpa non e' affatto necessaria. Lo puoi esercitare gia' a pochi metri se scendi a polmoni semi vuoti. Credo che il record di discesa in FRC (cioe' dopo aver espirato) e' intorno a -70m!